GIAPPONE IN MUSICA

Secondo appuntamento musicale, con repertorio Giapponese dal primo novecento ad oggi

Sabato 19 novembre ore 21 al Ridotto del Teatro Masini di Faenza.

Concerto per viola solista con Maurizio Barbetti, brani di Haruyuki Suzuki, Yuji Itoh, Yoshiro Irino e Ryuchi Sakamoto.

Seconda serata dei concerti dedicati alla musica giapponese contemporanea, in prima assoluta nazionale per il Ventennale dell’Ottobre Giapponese, organizzato da ASCIG Ravenna, in collaborazione con Scuola Comunale di Musica Giuseppe Sarti di Faenza , Associazione Gemellaggi Faenza, Comune di Faenza, Scuola Arti e Mestieri Pescarini di Ravenna.

Il programma del concerto di sabato 19  novembre:

Haruyuki Suzuki                                             Punctuation IV (1994)

(1962)

Yuji Itoh                                                         Moments Musicaux (2005 ? )

(1956)

Yoshiro Irino                                                   Suite for viola ( I mov )

Ryuichi Sakamoto                                          Revenant main theme (2016)

(1952) (Versione per viola elettrica di Paolo Geminiani e Maurizio Barbetti)

Gilberto Bosco                                               Altre Notizie (2022)

(1946) prima assoluta

Paolo Geminiani                                             Ch’io non languisca (2022)

(1960)                                                           (viola elettrica e tape) prima assoluta

Tristan Murail                                                 Vampyr ! (1984)

(1947)

Maurizio Barbetti Dopo il Diploma di Viola frequenta i Ferienkurse di Darmstadt studiando con Stefan Georghiu e Irvine Arditti; quest’ultimo gli consegnerà il Darmstadt Preis. Nello stesso anno vince anche il Premio Internazionale di interpretazione Iannis Xenakis di Parigi Come solista di musica contemporanea ha suonato nelle più importanti sale del mondo: La Scala di Milano; Filarmonica di Berlino; Radio di Berlino (eseguendo “Mixtur” di Karlheinz Stockausen alla presenza del compositore); Mozarteum di Salisburgo; Opera di Nizza; Biennale di Venezia; Fondazione Gulbenkian di Lisbona; Amburgo (Staatsoper); Cochrane Theater di Londra; Darmstadt; Koln (Wdr); Witten, Francoforte; Hannover; Heilbronn; Rottenburg (Sudwestfunk); Wurzburg; Bonn; Bremen (Radio Bremen); Dresda; Lipsia; Monaco (Konzerthaus, registrando per la Bayerisher Rundfunk il concerto per viola di K.K. Hubler diretto da Robert HP Platz); Friburgo; Baden Baden; Bamberg; Belfast (Bbc); Parigi (Radio France); Strasburgo (Parlamento Europeo); Lyon (Grame); Orleans (Semaines Musicales Internationales); Lille; Siena (Accademia Chigiana); Auditorium di Milano; Roma (Teatro Nazionale); Conservatorio di Milano; Venezia (Biennale 2000); Ravenna Festival; Torino; Madrid (Centro Bellas Artes; Centro Reina Sofia); Oporto; Mexico (Festival Internacional Cervantino); Rotterdam (Igic); Tel Aviv; Jerusalem; Bucharest (Ateneum); Innsbruck (Konservatorium); Finland (Time of Music); Vienna; Sapporo; Tokyo……. spesso accompagnato da prestigiosi gruppi come l’Ensemble Koln (di cui è stato prima viola solista dal per cinque anni); l’Ensemble Recherche Freiburg; Ensemble Concorde Dublin; Roma Sinfonietta; Modus Novus di Madrid e da importanti orchestre come Orchestra dell’Opera di Nizza; Orchestra della Radiotelevisione di Dublino, Orchestra Internazionale d’Italia; Euroasian Philarmonic Orchestra di Seul. Ha eseguito in prima Irlandese “Chemins II” di Berio per viola e orchestra con l’Orchestra della Radiotelevisione di Dublino diretta da Friedrich Goldmann. (Il direttore del “Prometeo” di Luigi Nono). Il Concerto è stato trasmesso in diretta dalla BBC Radio3. Compositori come Paul Mèfano, Ennio Morricone, Luis de Pablo e Horatiu Radulescu. gli hanno dedicato opere per viola. Di Ennio Morricone ha eseguito e inciso in prima mondiale il suo concerto per viola e orchestra; di Luis de Pablo ha eseguito in prima mondiale il brano “Anatomias” per viola e ensemble al Centro Reina Sofia di Madrid. Ha Collaborato col “Living Theatre” di New York e con Philippe Daverio per la realizzazione degli eventi “Bologna si rivela” e “Palermo si rivela”. Maurizio Barbetti tiene Master Class in importanti istituzioni come all’ Irino Prize Foundation di Tokyo; Kunitachi College of Music (Tokyo); Tokyo Gakugei University; Toho Gakuen College of Drama and Music (Tokyo); Viitasaari Summer Academy (Finlandia), Centro Nacional de Bellas Artes (Città del Messico); The Lucero Master Class (Parigi). Registra per la Sudwestfunk; SFW di Berlino; WDR di Colonia; Radio France; Radiotelevisione Irlandese; Swisse Romande; Rai, Rai Sat oltre che per gli enti radiofonici e televisivi inglesi, messicani, giapponesi, austriaci, israeliani. Ha inoltre inciso, fra le altre, per le etichette discografiche Stradivarius (Milano), Neos (Francoforte), Col Legno (Vienna) e Mode Records (New York). Il suo ultimo cd dedicato a Kurtag è stato recensito con 5 stelle da “The Irish Time” e da “The Indipendent London”

Sabato 26 novembre, alle 21, ultimo appuntamento con il Concerto di musiche composte da Mons. Vincenzo Cimatti, salesiano faentino missionario in Giappone, con la voce di Hiromi Yamada (mezzo soprano)  accompagnata al pianoforte da Denis Zardi.

Giappone in Musica è finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.