Mariasole Spada racconta Schwaebish Gmuend e la Staufersaga (7-11 luglio 2016)

Il Rione Giallo è in partenza
pronti per una nuova esperienza.
Abbiamo passato 4 giorni in Germania
tornati in Italia soffriamo già d’emicrania.
Il primo giorno ben 12 ore di viaggio
godendoci dal pullman un gran paesaggio.
A Schwäbisch Gmünd con un aperitivo ci ha accolti il sindaco,
Richard Arnold uomo dall animo color indaco.
Torna Peter dalla nostra casa della gioventù:
” ragazzi la doccia non va più”.
Provati per la mancata rinfrescata esploriamo al buio la nostra “casata”.
Facendo 4 piani e aprendo 30 porte,
abbiamo girato un film horror in una notte.
Ore 8.00 suona la sveglia del secondo giorno,
Khatarina ci porta la colazione in soggiorno.
Senza di lei non ce l’avremo fatta,
certamente tra di noi era la più matta.
Grazie a lei le docce sono state riparate,
non vi dico gli odori delle nostre ascelle pezzate.
In 10 siamo partiti,
madonna se ci siamo divertiti!
Rippa attaccava bottone con tutti,
chi comunicava tramite rutti.
La mattina era alla base la gara di bronze,
quelle che fai solo dopo le migliori sbronze.
Dopo esserci accorti che il gruppo femminile
era molto più “camionista” rispetto a quello maschile,
abbiamo provato a darci una calmata
percorrendo 3km di sfilata.
Il tifo tedesco tra musiche e cori
ci ha fatto ricordare l’animo dei nostri colori.
Per questo al termine della parata
ci trovavi stesi per terra con la camicetta slacciata,
poppe al vento pur che sia,
troppo caldo per non riposare in compagnia.
Trattati come Re e Regine dall’arrivo alla partenza,
ringrazio tutti e già mi manca questa nostra convivenza.

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